L’Agcom sanziona ancora una volta , TIM, Wind e 3 Italia per non aver rispettato le norme UE

3 tim vodafone wind ue

L’Agcom sanziona ancora una volta , TIM, Wind e 3 Italia per non aver rispettato le norme UE

3 tim vodafone wind ue

Sono tre gli operatori di telefonia mobile ( Tim, Wind e H3g) che non si sarebbero adeguati alla normativa europea, infatti, avevano aderito a queste norme, ma in maniera non del tutto legittima.
In particolare, dalle verifiche effettuate è emerso che gli operatori TIM, Wind e 3 non rispettano le prescrizioni europee del Regolamento UE 2015/2120.
Nello specifico la tariffa Wind, infatti, prevedeva l’offerta a consumo esclusivamente su richiesta dell’utente, mentre la compagnia Tim aveva attivato opzioni a pacchetto come fossero tariffe base. L’Agcom era già intervenuta, diffidando e intimando le compagnie ad adeguarsi alle norme UE entro il 30 giugno 2016.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha ritenuto opportuno richiamare all’ordine gli operatori di telefonia mobile TIM, Wind e 3 Italia responsabili di aver attivato senza alcun consenso esplicito dell’utente dei pacchetti tariffari applicati in maniera automatica per le telefonate in roaming internazionale.
Si tratta dunque di “Roaming irregolare”: con questa motivazione l’Agcom ha avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti anche di H3g per inottemperanza alla diffida del 20 luglio, terzo procedimento va ad aggiungersi a quelli già avviati nei confronti di Tim e Wind per inottemperanza alle diffide del 31 maggio. Diffide con le quali si intimava ai tre operatori l’adozione di misure adeguate ad assicurare il pieno rispetto delle disposizioni europee in materia di tariffe del servizio di roaming al dettaglio, per chi telefona da o verso un Paese straniero.
Il regolamento Ue, spiega l’Agcom, “in vista della tariffa unica europea (roam like at home) in vigore dal 15 giugno 2017, individua un periodo transitorio in cui l’operatore è tenuto a rispettare un tetto massimo del costo di roaming (oltre la tariffa nazionale) da applicare al consumatore quando utilizza il cellulare in altri Paesi dell’Ue per telefonare, inviare un messaggio o collegarsi online”. “I procedimenti sanzionatori – aggiunge l’authority comportano per gli operatori l’obbligo di dimostrare la cessazione della condotta contestata e l’avvio delle procedure di rimborso agli utenti danneggiati.
Le tre compagnie coinvolte nel maxi processo di AGCOM non solo sono state sanzionate ma dovranno restituire e rimborsare tutti gli utenti/consumatori che hanno effettuato traffico in roaming da maggio in poi. Gli utenti potranno ottenere indietro la differenza tra quanto pagato con le tariffe flat (tariffe fisse specifiche per chi si trova all’estero, alcune volte più basse rispetto alle euro-tariffe) e quanto avrebbero dovuto pagare con la tariffa della Commissione europea.

Se anche tu sei stato vittima di questi servizi in abbonamento non richiesti, puoi contattarci gratuitamente:

Disserviziotelefonico.it da sempre dalla parte dei più deboli.

Ci teniamo a sottolineare che il servizio è e rimarrà sempre gratuito, in quanto lo scopo ultimo della nostra associazione è proprio garantire tutela a tutti i consumatori e far valere sempre i loro diritti!

Visita il nostro sito e le nostre pagine Facebook dove troverai tante altre info e curiosità (ebbene si, siamo anche sui social) lasciando un “mi piace” per supportare le nostre attività.

Contattaci mediante il FORM DEDICATO oppure chiamaci ai seguenti recapiti: Recapito telefonico 0656547128