Consumatori fiduciosi

consumatori fiduciosi

Consumatori fiduciosi

consumatori fiduciosi

In Italia si manifesta un atteggiamento positivo nei confronti della situazione economica attuale, prospettandosi un futuro promettente, nonostante l’accentuarsi delle preoccupazioni legate alle organizzazioni terroristiche.
Come afferma l’Ufficio Studi di Confcommercio, a commento dei dati Istat, si registra il livello più elevato di clima di fiducia dei consumatori dall’inizio delle serie storiche ventennali, che a novembre ha raggiunto quasi 119 punti. Anche se, riscontra sempre Confcommercio, la ripresa continua ad essere troppo lenta.
L’ Istat specifica che il dato risente «solo in minima parte» degli attentati di Parigi perché la rilevazione è concentrata nei primi quindici giorni. Tutte le stime delle componenti del clima di fiducia dei consumatori aumentano, con un incremento maggiore per quella economica e più contenuto per quella personale, per quella corrente e per quella futura.
In corso di miglioramento poi le stime sia dei giudizi sia delle attese sull’attuale situazione economica del Paese e diminuiscono le attese di disoccupazione. Infatti, aumenta la quota di intervistati che afferma la situazione economica del Paese «migliorata» (al 25,7% dal 22,4%) e diminuiscono coloro che la giudicano «molto peggiorata» (al 17,3% dal 20,3%).

Nell’ambito imprenditoriale, le imprese manifestano fiducia, restando ai livelli più alti dall’inizio della crisi, a ottobre 2007. Inoltre il clima migliora nelle costruzioni e nei servizi di mercato, mentre diminuisce nella manifattura e nel commercio al dettaglio.

Confcommercio, al riguardo, ha dichiarato: “Si confermano due situazioni: che la ripresa, seppure avviata, stenta ad assumere ritmi sostenuti e che permangono elementi di debolezza nella domanda da parte delle famiglie”.

Seppure migliore rispetto agli anni precedenti, l’attuale quadro congiunturale, specifica la Confcommercio, “non sembra ancora in grado di favorire in tempi rapidi il recupero di quanto perso nella lunga recessione come testimoniato dai dati non particolarmente favorevoli relativi al fatturato e agli ordinativi di settembre, che evidenziano un preoccupante rallentamento della domanda estera. Meno dinamico rispetto alle attese è stato anche il fatturato nei servizi”.
Lo scenario economico del nostro Paese “sembra ancora influenzato negativamente dai deficit strutturali del sistema-Italia, in relazione a burocrazia, logistica, legalità e carico fiscale, aree nelle quali i problemi sono evidentemente lontani dall’essere risolti”.

Ci teniamo a sottolineare che il servizio è e rimarrà sempre gratuito, in quanto lo scopo ultimo della nostra associazione è proprio garantire tutela a tutti i consumatori e far valere sempre i loro diritti!

Visita il nostro sito e le nostre pagine Facebook dove troverai tante altre info e curiosità (ebbene si, siamo anche sui social) lasciando un “mi piace” per supportare le nostre attività.

Contattaci mediante il FORM DEDICATO oppure chiamaci al numero: 0656547128