Danni da omesso consenso informato: il medico è sempre responsabile

Il medico ha l’obbligo di informare il paziente, prima di effettuare un trattamento terapeutico o un intervento chirurgico, in maniera dettagliata ed esaustiva, circa le modalità di intervento, i reali rischi e le possibili conseguenze pregiudizievoli connesse all’intervento medesimo.

Il paziente, parimenti, è tenuto a prestare la dovuta attenzione alle informazioni ricevute, al fine di valutare l’ opportunità o meno di sottoporsi alle cure sanitarie, di cui assumerà consapevolmente i rischi prospettati.

In ragione delle considerazioni sopracitate, la Suprema Corte di Cassazione ha recentemente statuito il principio secondo il quale il paziente, non previamente e/o adeguatamente informato, potrà richiedere il ristoro dell’eventuale lesione dell’integrità fisica in conseguenza dell’intervento chirurgico, sebbene il medico riesca a dimostrare che l’intervento medesimo sia stato eseguito correttamente o che l’evento dannoso sia ascrivibile al concorso di circostanze straordinarie (ad es. sviluppo di una patologia).

Giuliano Adamo