Difficoltà sul distacco della fornitura luca e gas: nuove regole

distacco fornitura

Difficoltà sul distacco della fornitura

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Bollette anomale diventa più difficile il distacco della fornitura: le nuove regole dell’AEEGSI.

A partire dal 1° luglio 2016 entreranno in vigore le principali novità approvate dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico ( acronimo AEEGSI).
In particolare se l’utente/consumatore propone reclamo avverso bollette anomale, il distacco della fornitura di luce e gas diventerà più difficile.

Infatti, secondo l’AEEGSI nel caso di mancata od incompleta risposta al reclamo, effettuato dall’utente/consumatore, la compagnia dell’energia elettrica, gas etc., non potrà inoltrare la richiesta di sospensione della fornitura, ma ha l’obbligo di fornire risposte più complete e trasparenti agli stessi reclami.
Sono queste le novità più rilevanti approvate dall’Autorità per gli utenti/consumatori; tali normative sono a tutela del contraente debole, ovvero del consumatore ed hanno l’obiettivo di prevenire, grazie a un’informazione esauriente, il distacco del cliente quando si verifichino problemi di fatturazione. (DELIBERA AEEGSI)

Le nuove regole ampliano la casistica delle bollette considerate anomale, per le quali, se si fa il necessario reclamo o si chiede la rettifica (entro i 10 giorni dalla scadenza) della fattura che si presenta anomala e con un importo superiore ai 50 euro, il fornitore che non risponde, o che risponde in maniera incompleta, non è autorizzato a procedere alla sospensione della fornitura.
Inoltre, precisa l’Autorità, sempre a tutela del consumatore, che la homepage del sito internet dell’azienda fornitrice dovrà riportare in modo chiaro e trasparente il modulo per il reclamo, nonché un nuovo campo per inserire i dati di autolettura ed inoltre la risposta al reclamo dovrà avvenire in formato elettronico, se il cliente ha comunicato un proprio indirizzo e-mail; resta inteso che se la società fornitrice non invierà il riscontro motivato al reclamo entro 40 giorni, è previsto indennizzo automatico (a partire da 20 euro).

Quindi, tra i nuovi obblighi di trasparenza, spettanti al venditore, vi è sicuramente quello di rispondere al reclamo, descrivendo le modalità di fatturazione applicabili in base alla regolazione e al contratto concluso dal cliente.
Inoltre, il venditore dovrà dettagliare l’origine dei dati e la natura di quelli riportati (rilevati o stimati).
E ancora, nel caso in cui sia stata inviata un’autolettura (o la si invii nel reclamo) non coerente con le letture (indicate dall’operatore nella fattura e) contestate dal cliente, compresa quella di switching, il venditore è tenuto ad indicare la motivazione del suo eventuale mancato utilizzo per la rettifica e riportare l’informazione sugli eventuali indennizzi automatici spettanti al cliente.

Inoltre, nei casi, molto frequenti, di ricalcolo di importi precedentemente fatturati in base a consumi stimati (cosiddetto conguaglio), la società fornitrice dovrà indicare, in fattura, l’ultima lettura rilevata precedente rispetto a quella utilizzata per il ricalcolo e l’eventuale prima lettura rilevata successiva, con le rispettive date. Se il cliente lamenta misurazioni e/o letture non coerenti con le sue abitudini di consumo, andrà indicata l’ultima bolletta con il dettaglio dei consumi degli ultimi 12 mesi e le modalità e costi per richiedere la verifica del contatore. Precisa l’Autorità che, in caso di passaggio ad altro fornitore, il venditore uscente è tenuto a fornire risposta motivata al reclamo o alla richiesta scritta di rettifica.

Soddisfazione da parte del Presidente dell’Associazione SOS Utenti Consumatori, Avv. Michele Ferrara, il quale precisa: “speriamo che tale delibera venga applicata dalla società fornitrici e non resti lettera morta; in caso contrario tuteleremo i consumatori in tutte le opportune sedi”.

Se anche tu hai problemi con una bolletta di qualsiasi operatore (energetico, luce, gas e acqua) puoi rivolgerti alla nostra associazione GRATUITAMENTE per risolvere la problematica.

Ci teniamo a sottolineare che il servizio è e rimarrà sempre gratuito, in quanto lo scopo ultimo della nostra associazione è proprio garantire tutela a tutti i consumatori e far valere sempre i loro diritti!

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