Garanzia per vizi prodotti: una breve guida

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La disciplina generale sulla garanzia è contenuta nel codice civile, anche se si applica, nel caso di vendite di beni di consumo, la disciplina contenuta nel Codice del Consumo.

Per garanzia di qualità  si intende l’insieme delle attività volte a garantire il soddisfacimento degli obiettivi della qualità, che possono riguardare l’organizzazione della produzione, la progettazione, gli acquisti, il prodotto, l’installazione del prodotto, le vendite, l’assistenza post vendita, e  i controlli della qualità.

La disciplina generale sulla garanzia dei prodotti è contenuta negli artt. 1490 e seguenti del codice civile. Essa prevede che il venditore debba garantire che il prodotto venduto sia immune da vizi che lo rendono inidoneo all’’uso per cui è stato acquistato.

Nel caso in cui il prodotto presenti dei vizi o disfunzioni, il compratore può richiedere una riduzione del prezzo di acquisto oppure la risoluzione del contratto, cioè rendere il prodotto al venditore ed ottenere da questi la restituzione del prezzo pagato; tale seconda ipotesi non è solitamente usufruibile quando i vizi del prodotto sono lievi.

Per ottenere il rimedio del vizio in garanzia il compratore deve denunciare il vizio entro 8 giorni dalla scoperta, salvo il caso in cui il venditore al momento dell’acquisto ne era a conoscenza o il vizio era facilmente riconoscibile.

La legge prevede che il venditore debba sempre prestare la garanzia del buon funzionamento del prodotto, ovvero che lo stesso sia immune da vizi e presenti tutte le funzioni descritte nella garanzia. Ad una garanzia generale se ne affianca una particolare, applicabile al caso in cui il venditore sia un professionista ed il compratore sia un consumatore. In tale ipotesi la legge fornisce una tutela maggiore al consumatore, ritenuto la parte più debole del contratto, contenuta nel Decreto Legislativo del 06-09-2005, n. 206 agli artt. 130 e seguenti. Ed infatti ai sensi dell’ ’art. 130 D.Lgs. n. 206/05 il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. In caso di difetto, il consumatore ha diritto, a sua scelta,  alla riparazione o sostituzione del prodotto, senza spese, ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto. Nel determinare l’importo della riduzione o la somma da restituire si tiene conto dell’uso del bene. Effettuata la denuncia del difetto al venditore, questi può offrire al consumatore qualsiasi altro rimedio: il consumatore non è tenuto ad accettarlo, potendo sempre pretendere che venga disposto uno dei rimedi specificamente indicati dalla legge. Abbiamo però in ogni caso delle eccezioni riguardo i possibili rimedi, come quando il prodotto acquistato presenti un difetto di lieve entità, per il quale non è stato possibile o è eccessivamente oneroso  incorrere ad una  riparazione o alla  sostituzione; tale ipotesi non dà diritto alla risoluzione del contratto, ma solo alla diminuzione del prezzo di acquisto. La garanzia offerta al consumatore per tutti i prodotti in circolazione dell’ Unione Europea è di due anni dalla data dell’’ acquisto. L’azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene.

Ci teniamo a sottolineare che il servizio è e rimarrà sempre gratuito, in quanto lo scopo ultimo della nostra associazione è proprio garantire tutela a tutti i consumatori e far valere sempre i loro diritti!

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