Ecobonus: una scelta a favore dei consumatori

resizerEcobonus del 65% per interventi tesi al risparmio energetico nelle abitazioni singole nonché nei condominii, proroga dello sconto Irpef del 50% per altri sei mesi per le ristrutturazioni edilizie; in quest’ultimo caso l’agevolazione è estesa anche all’acquisto di mobilio “ad incasso”. Il governo Letta scende in campo per far ripartire l’economia e lo fa venendo incontro alle esigenze dei consumatori. Il recupero delle risorse avverrà attraverso il solito aumento dell’Iva, per una volta però c’è da essere soddisfatti; l’aumento dal 4 al 21% infatti riguarderà soltanto i gadget dei giornali ed i prodotti alimentari erogati dai distributori automatici. Unico neo il tempo necessario per poter usufruire delle agevolazioni, esse infatti saranno spalmate in 10 anni.

 «Con queste misure non abbiamo creato nuovo debito e c’è di che essere soddisfatti» afferma il ministro dell’economia Maurizio Saccomanni. Più cauto il commento del collega per lo Sviluppo Economico Flavio Zanonato che ammonisce: «L’obiettivo è dare un forte impulso all’economia. Questa è l’ultima proroga, non ne sono previste ulteriori».

Super ecobonus

E’ la misura che tutti aspettavano; sarebbe scaduta il 30 giugno prossimo riducendo il beneficio fiscale dal 55 al 36% la nuova norma prevede altresì l’innalzamento della detrazione Irpef al 65% con un tetto che varia da 30 mila a 100 mila euro a seconda degli interventi effettuati.

Giro di vite per ciò che riguarda eventuali abusi, la certificazione ecologica degli interventi non potrà essere effettuata più dall’esecutore dei lavori ma da un professionista terzo, geometra o architetto.

Fotovoltaico in  terrazza

I benefici di cui sopra sono estesi fino al dicembre 2014 anche ai condominii che convertiranno le loro fonti energetiche in sistemi ecologici. Essi varranno però solo allorquando gli interventi riguardino almeno il 25% della superficie esterna.

Bonus ristrutturazioni

Fino al 31 dicembre di quest’anno è possibile ristrutturare casa con agevolazioni del 50% per un ammontare massimo di 96 mila euro. Ciò significa che allorquando si eseguano interventi per un ammontare di 200 mila euro si potranno dedurre 96 mila euro in 10 anni.

Mobili ad incasso

Rappresenta senz’altro una novità in materia. L’acquisto di mobilio ad incasso o a muratura, sono esclusi quindi comò o sofà, per un importo massimo di 10 mila euro comporterà un agevolazione fiscale pari al 50% del valore di acquisto.

Interventi importanti che sembrano conciliare ripresa economica e miglioramento della qualità di vita delle famiglie; che non rappresentino però come troppe volte accade in questi casi una mera meteora.

Raffaele de Chiara

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