Equitalia errori nelle cartelle

cartella equitalia

Equitalia errori nelle cartelle

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Cartelle Equilatia: nulle se manca l’esatto calcolo degli interessi applicati.

Nell’ultimo periodo Equitalia sta notificando una serie di cartelle esattoriali, la maggior parte delle quali sono nulle sia perché sono prescritti i crediti posti alla base della cartella (multe, bollo auto, etc.) sia perché non vi è l’esatto calcolo degli interessi applicati, ovvero manca la percentuale di interessi e dei criteri di calcolo.

Innanzitutto è necessario chiarire che qualsiasi creditore, come ad esempio nel nostro caso Equitalia, che richieda in pagamento anche gli interessi deve obbligatoriamente specificare i criteri di calcolo effettuati e il tasso di interesse applicato ogni anno.
Tale principio è stato sancito dalla Suprema Corte, la quale ha chiarito che: «le intimazioni di pagamento riportano l‘ammontare complessivo sia degli interessi che dei compensi» (Cass. Civ. n. 4516 del 21.03.2012).

Con la predetta pronuncia, la Corte ha confermato la decisione emessa dalla Commissione tributaria regionale, annullando la cartella di pagamento in quanto: «nella cartella viene riportata solo la cifra globale degli interessi dovuti, senza essere indicato come si è arrivati a tale calcolo, non specificando le singole aliquote prese a base delle varie annualità che nella fattispecie, vale sottolinearlo, essendo l’accertamento riferito all’anno d’imposta 1983, sono più di 23 anni calcolati.

L’operato dell’ufficio era ricostruibile attraverso difficili indagini dovute anche alla vetustà della questione che non competevano al contribuente che vedeva, così, violato il suo diritto di difesa»
Come ha chiarito la recente Giurisprudenza, il calcolo degli interessi effettuato da Equitalia deve seguire il tasso di interesse, o meglio le aliquote imposte dalla legge le quali vengono aggiornate ogni anno.
Il tasso degli interessi di mora, ovvero quegli interessi che vengono applicati da Equitalia quando una cartella di pagamento viene pagata con un ritardo superiore a 60 giorni, è stabilito annualmente da decreto del Ministero delle Finanze sulla base della media dei tassi attivi indicati da Banca d’Italia (in particolare dal 15.05.2015 è pari ad 4,88% e più o meno è lo stesso dal 2011).

È requisito indispensabile per la validità della cartella che la stessa indichi la data di consegna del ruolo; infatti, in assenza di tale indicazione la cartella è viziata poiché il contribuente non è messo in condizione di verificare la correttezza del calcolo degli interessi dovuti dal giorno della scadenza del pagamento fino a quello in cui, appunto, il ruolo è consegnato a Equitalia.

La questione degli interessi e degli aggi non è una questione da poco: ormai è usura di Stato.
Infatti, nonostante dal primo gennaio 2014 gli interessi legali siano pari all’1%, Equitalia pretende il 4,5 % di aggio se si paga nei 60 giorni e 9 % (ridotto a 8 %) se si paga oltre i 60 gg, ex art. 17 D. Lgs 112/99.
Saranno pari al 4,5504 % su base annua, invece che al 5,0243 %, gli interessi di mora per chi paga dopo 60 giorni.

I nuovi interessi verranno applicati da ottobre 2012, partendo dalla data di notifica fino alla data dell’avvenuto pagamento, così come disposto dall’art 30 del D.P.R. n. 602/73.
Dunque, la cartella di pagamento, notificata da Equitalia, è nulla se i criteri di calcolo degli interessi non sono indicati in modo chiaro, ovvero se non viene esplicitato il metodo di calcolo utilizzato in modo chiaro e trasparente; questo a garanzia del contribuente che deve essere messo in condizione di poter conoscere cosa paga e perché paga.

Nel caso in cui la cartella esattoriale non indichi l’esatto calcolo degli interessi è nulla ed è possibile ricorrere al Giudice competente (Giudice tributario nel caso vi siano pretese tributarie: bollo auto, TARSU, etc o Giudice di Pace nel caso in cui sono in contestazione violazioni al Codice della Strada, ovvero le multe).

Per impugnare la cartella è necessario effettuare un conteggio ad opera di un tecnico del settore (avvocato, commercialista) che dovrà verificare se il calcolo degli interessi risponde ai predetti requisiti legali.
La nostra associazione ha uno staff di consulenti che si occupa esclusivamente dei ricorsi avverso le cartelle esattoriali.

Puoi effettuare un controllo gratuito della tua cartella contattando i nostri recapiti.

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