Malfunzionamenti alla rete elettrica

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Malfunzionamenti alla rete elettrica

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La compagnia elettrica è tenuta a risarcisce il danno in caso di malfunzionamenti alla rete elettrica (sbalzi di tensione).

Capita spesso che forti temporali accompagnati da tuoni e fulmini possano generare dei black-out improvvisi, ovvero innalzamenti della tensione, che a loro volta possono danneggiare seriamente televisori, computer, forni, modem ed altri elettrodomestici di uso comune in casa.

Ebbene a seguito di un forte black-out chi risarcisce gli eventuali danni?

Ci sono vari casi che possono capitare:
Danneggiamento del modem: tale situazione è molto frequente durante i temporali ed in tali casi ci si può rivolgere alla propria compagnia telefonica con la quale è stato stipulato contratto di abbonamento telefonico, che prevede anche la sostituzione del modem in comodato d’uso. In tali casi basta una semplice telefonata al servizio clienti della compagnia che provvederà a sostituire quello bruciato con uno nuovo.

Danneggiamento di altri elettrodomestici ( ad esempio: tv, lavatrice, frigo, computer, microonde): in tali casi, il più delle volte si è costretti a pagare di tasca propria, ed è lo stesso tecnico di fiducia che sconsiglia la riparazione, perché eccessivamente costosa, rispetto all’acquisto di un nuovo elettrodomestico.
Su tale problematica vi è stata una recente sentenza del Giudice di Pace di Palermo, ovvero la sentenza n. 1089/16, (qui sotto allegata) che ha dato ragione al consumatore, condannando la compagnia elettrica al risarcimento dei danni subiti dall’utente per il danneggiamento degli elettrodomestici a causa di un forte black-out (interruzione improvvisa dell’energia elettrica).

Il magistrato ha stabilito che l’azienda che fornisce l’energia elettrica è responsabile in caso di black-out ed è tenuta a risarcire il danno al consumatore.
Infatti, la compagnia non può discolparsi solo affermando che il temporale sia un evento di forza maggiore, ma dovrebbe dimostrare, per andare esente da responsabilità, che ha adottato tutte le misure adeguate per evitare e/o limitare il danno.

Nel caso specifico, il Giudice ha constatato che i danni sono stati provocati da un corto circuito originato da un aumento di tensione; aumento di tensione connesso al malfunzionamento di un giunto fra cavi interrati, di cui è responsabile l’azienda fornitrice.

Nella sentenza in questione la compagnia della luce non è riuscita a provare che i danni sono stati provocati dal caso fortuito o da forza maggiore.
Vieddippiù anche la C.T.U. espletata ha accertato che diversi apparecchi nello stesso appartamento sono stati danneggiati in modo irreparabile da un aumento di tensione, provocato da un malfunzionamento di un giunto tra cavi interrati ( di cui è responsabile la compagnia energetica).

La compagnia dovrà quindi sborsare ben 5mila euro al consumatore che, stante l’improvvisa interruzione di corrente, ha visto “saltare” il camino ventilato, l’impianto fotovoltaico, il citofono e anche una presa elettrica oltre che il caricabatteria dello smart-phone.
Si evidenzia che la compagnia elettrica che voglia evitare il risarcimento dei danni dovrebbe dimostrare che la colpa del black-out e dello “sbalzo di corrente” è stato causato da situazioni non sotto la propria custodia, come ad esempio eventuali alberi abbattutisi sulle linee aeree.

D’altro canto la società ha il dovere di prevedere i fenomeni atmosferici normali e di predisporre idonee misure affinché i temporali non provochino sbalzi di tensione, in caso contrario dovrà risarcire gli utenti dei danni subiti a meno che non dimostri che siano stati causati da fattori che sfuggono al proprio controllo come detto innanzi.

Come tutelarsi in questi casi?

Quando si verificano tali episodi è consigliabile appuntare la data, l’orario di accadimento e la durata del disservizio (black-out) e di segnalare l’accaduto quanto prima inoltrando alla società fornitrice apposito reclamo a mezzo FAX, PEC oppure con Raccomandata a/r.

La segnalazione sarà registrata dagli operatori (nel cd. registro delle interruzioni di servizio soggetto alla vigilanza dell’Autorità per l’Energia) e, pertanto, risulterà negli archivi della società e varrà come prova dell’avvenuta denuncia: la società sarà tenuta ad intervenire tempestivamente per ripristinare la rete elettrica.
La stessa società dovrà poi risarcire gli eventuali danni arrecati agli utenti, sempre che il consumatore dimostri con tanto di fatture e/o preventivi di riparazione l’entità dei danni subiti.

Nel caso in cui la compagnia non voglia definire stragiudizialmente i danni sarà possibile adire l’Autorità Giudiziaria per far valere i propri diritti.

Se anche Tu hai subito dei danni a seguito di black-out (sbalzo di corrente) puoi rivolgerti alla nostra associazione CLICCANDO QUI o puoi chiamare il numero verde 800 177 569, dove vari consulenti ti guideranno passo passo per ottenere il giusto e dovuto risarcimento.

Ci teniamo a sottolineare che il servizio è e rimarrà sempre gratuito, in quanto lo scopo ultimo della nostra associazione è proprio garantire tutela a tutti i consumatori e far valere sempre i loro diritti!

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