Presentato un esposto all’Antitrust contro “3 Italia” e “Fastweb”: in bolletta servizi mai richiesti

timthumbPrelievi per servizi mai richiesti per importi che variano da 0,76 centesimi fino a 37 euro che vanno ad aggiungersi al costo base dell’abbonamento. E’ questa l’accusa avanzata nei confronti delle compagnie telefoniche “3 Italia” e “Fastweb” all’Antitrust, l’autorità garante della concorrenza e del mercato. Secondo quanto si legge nell’esposto presentato da alcune associazioni di consumatori le società in oggetto avrebbero posto in essere “pratiche commerciali scorrette”.

La vicenda nasce in seguito alla denuncia di alcuni consumatori che lamentavano di essersi ritrovati in bolletta due o tre prelievi al mese.  Cifre basse, a volte irrisorie ma che sommate le une alle altre produrrebbero per la società grossi guadagni percepiti in maniera del tutto ingiustificata.

Le causali nel caso di H3G vanno sotto il nome di “Contenuti portale 3 oppure “Contenuti sotto copertura 3″. La difesa della compagnia si basa affermando che la responsabilità è esclusivamente dei consumatori.  Secondo essa infatti, il servizio si attiva solo allorquando siano i clienti stessi a chiederlo. Ergo, è la difesa ultima, è probabile che molti abbiano dato il proprio assenso all’attivazione in maniera erronea o involontaria. Peccato però che la tesi della compagnia telefonica si scontri con le più ovvie regole del buon senso. Com’è infatti possibile che un così gran numero di consumatori con scadenza quasi mensile si ritrovi a cliccare su link che rimandano a siti a pagamento?

Leggermente diverso il discorso riguardante Fastweb.

In questo caso le segnalazioni poste in essere dai consumatori riguardano “l’attivazione dei servizi e l’applicazione di condizioni tariffarie diverse da quelle pattuite (per l’homepack)”.

Problemi anche in caso di disdette del contratto.

Spesso quest’ultime infatti sono recepite in ritardo, con addebiti illegittimi che portano all’emissione di note di credito, poi rimborsate effettivamente circa sei mesi dopo l’emissione.

In ogni caso, a prescindere da quale sarà l’esito della decisione dell’antitrust, se anche tu sei rimasto in qualche modo vittima di partiche simili non esitare a contattarci. Un team di esperti ti seguirà nel percorso legale volto all’ottenimento di un giusto risarcimento. In maniera totalmente gratuita.

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