Rimborso biglietti di volo con destinazione Grecia

Rimborso biglietti di volo con destinazione Grecia

E’ previsto il rimborso dei biglietti di volo con destinazione Grecia

A seguito dei tragici eventi (articolo correlato) che hanno colpito tra la notte del 21 e le prime ore del 22 luglio l’isola greca di Kos (articolo correlato) e che hanno causato il decesso di due persone ed oltre cinquecento feriti sorge, in maniera assolutamente legittima, il dilemma se partire o meno per chi avesse prenotato un soggiorno sull’isola greca.

Ovviamente ragioni di incolumità personale e la possibilità, attuale, che i fenomeni sismici si possano ripetere portano non pochi turisti a cercare di annullare le vacanze regolarmente prenotate, ma con quali rischi e quali possibilità di vedersi restituiti gli importi già versati?

A tal proposito vi anticipiamo che tour operators ed agenzie di viaggio, così come i vettori aerei e marittimi, non possono rifiutarsi di restituire quanto pagato per l’acquisto di pacchetti di viaggio o biglietti in quanto il timore per la propria incolumità fisica e il possibile ripetersi del sisma, motivo di stress, “vanifica lo ‘scopo di piacere’ del viaggio stesso, rendendo nullo il contratto” come stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 16315 del 24.07.2007.

Con tale sentenza la Suprema Corte ha dichiarato che la finalità turistica risulta essere “causa concreta che, da un canto, vale a qualificare il contratto, determinando l’essenzialità di tutte le attività ed i servizi strumentali alla realizzazione del preminente scopo vacanziero, e cioè il benessere psico-fisico, il pieno godimento della vacanza come occasione di svago e di riposo è volto a realizzare.

D’altro canto, assume rilievo quale criterio di adeguamento del contratto. La sopravvenuta impossibilità di utilizzazione della prestazione deve essere come nella specie tale da vanificare o rendere irrealizzabile la “finalità di vacanza”, laddove irrilevanti rimangono viceversa le finalità ulteriori per le quali il turista si induce a stipulare il contratto (es., desiderio di allontanarsi per un po’ dal coniuge o dalla ci cerchia degli amici o dall’ambiente di lavoro), in cui si sostanziano propriamente i motivi.

Pur essendo la prestazione in astratto ancora eseguibile, il venir meno della possibilità che essa realizzi lo scopo dalle parti perseguito con la stipulazione del contratto (nel caso, lo “scopo di piacere” in cui si sostanzia la “finalità turistica”), essa implica il venir meno dell’interesse creditorio, quale vicenda che attiene esclusivamente alla sfera del creditore”.

Dunque il venire meno dell’interesse del viaggiatore ad usufruire della vacanza, o anche del solo biglietto aereo marittimo, legittima la richiesta di annullamento del contratto e la conseguente richiesta di rimborso di quanto pagato.

Nel caso in cui abbiate prenotato un viaggio o acquistato un biglietto per Kos, non esitate a contattarci per procedere alla richiesta di annullamento e rimborso di quanto corrisposto, il nostro team di specialisti è al Vostro servizio per farvi ottenere il giusto rimborso.

La nostra missione è quella di tutela del consumatore in tutti i suoi diritti e procedere con un rimborso laddove ci sono le possibilità.

Ci teniamo a sottolineare che il servizio è e rimarrà sempre gratuito, in quanto lo scopo ultimo della nostra associazione è proprio garantire tutela a tutti i viaggiatori e far valere sempre i loro diritti!

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