RISARCIMENTO SMARRIMENTO BAGAGLIO: LA GUIDA

bagaglio smarrito

Spero non ti sia mai capitato di dover affrontare questa spinosa problematica, ossia di non aver mai smarrito il tuo bagaglio in aeroporto.
In ogni caso, sappi che leggendo queste poche righe capirai come ottenere velocemente e gratuitamente un Risarcimento. Puoi anche rivolgerti ad SosUtentiConsumatori, che, per tuo conto e Gratuitamente, si occuperà di ottenere il rimborso per smarrimento bagaglio che ti spetta.

Oddio, ho smarrito il bagaglio da stiva!

Fortunatamente è un caso raro, però quando accade serie e concrete sono le ripercussioni sulla qualità del soggiorno del malcapitato passeggero. Stiamo parlando del più tremendo dramma che possa capitare al turista: lo smarrimento bagaglio da parte della compagnia aerea cui era stato consegnato in occasione dell’imbarco.

Come sappiamo, il bagaglio cosiddetto ‘da stiva’, sottoposto peraltro ad alcune restrizioni, è quello che, per ragioni di spazio,  viene consegnato al vettore al check-in, previa pesatura ed etichettatura,

Può accadere, però, che all’arrivo a destinazione, per ragioni sconosciute (ma nella maggior parte addebitabili alla scarsa diligenza del vettore), il bagaglio da stiva non venga rinvenuto, risulti cioè smarrito.

La reazione dello sventurato consumatore è assai prevedibile: rabbia e disperazione, cui tuttavia non segue, nella maggior parte dei casi, alcun riscontro. Il bagaglio è smarrito chissà dove; magari, mentre tu sei a Parigi, è in volo per Hong Kong, chissà.

È vero, non si può rimediare nell’immediato a tale disagio, ma chi è stato vittima della sventura potrà comunque consolarsi accedendo all’interessante risarcimento per bagaglio smarrito previsto dalla normativa vigente. Ti spettano anche 1.164 euro, oltre i maggiori danni, anche morali, subiti!

Riportiamo, di seguito, una delle tante segnalazioni pervenute e la risposta dell’esperto.

 

QUESITO:

Buonasera, ho prenotato per me e la mia famiglia un pacchetto di viaggio che prevedeva una crociera con una compagnia di navigazione ed il trasporto fino al luogo di partenza con una compagnia aerea. Imbarcati regolarmente sul volo abbiamo consegnato le valigie al check in e dovevano esserci riconsegnate direttamente sulla nave.

Purtroppo giunti sulla nave, arrivati in cabina, non ritrovavamo i nostri bagagli. Prontamente ci recavamo alla reception dove ci dicevano che i bagagli consegnati dal vettore aereo al personale di bordo della nave erano già stati regolarmente riconsegnati ai proprietari per cui, se non erano in camera, non erano stati affidati al personale di bordo.

Subito abbiamo contattato la compagnia aerea ed abbiamo presentato un reclamo. L’operatore che ci ha risposto ci assicurò, lì per lì, che i bagagli sarebbero stati riconsegnati durante la navigazione, al massimo il giorno dopo.

Purtroppo, a differenza di quanto assicuratoci, i bagagli sono stati riconsegnati solo dopo 4 giorni dalla partenza, al primo porto in cui abbiamo attraccato, e per tale motivo siamo stati costretti ad acquistare indumenti e beni di prima necessità, non sapendo quando saremmo rientrati in possesso delle valigie.

Ho chiesto alla reception come dovevo comportarmi in questo caso, a chi richiedere il rimborso delle spese effettuate durante l’attesa dei bagagli ed a chi richiedere il risarcimento dei danni subiti da me e dai miei familiari, ma non ho ricevuto adeguata risposta.

Come posso agire per il risarcimento dei danni subiti anche in considerazione dello stress e dell’ansia subita nell’attesa dei bagagli?

RISPOSTA:

Gentile consumatore, nel suo caso, anche essendo di fronte ad un pacchetto turistico disciplinato ex artt. 34 e ss. del Codice del Turismo, si applicano le previsioni della Convenzione di Montreal del 1999 secondo cui, in caso di inadempimento da parte del vettore aereo all’obbligo di trasporto e custodia bagagli, questi sia tenuto a risarcire il passeggero nei limiti di valore previsti e disciplinati ex artt. 22 –  Limitazioni di responsabilità per ritardo, per il bagaglio e per le merci – fino alla concorrenza di un valore pari ad € 1.200,00 (milleduecento/00). Unico obbligo del passeggero, ai fini della proponibilità della domanda, è quello di presentare reclamo entro e non oltre 21 gg. dalla ricezione del bagaglio, a pena di decadenza, e successivamente, in caso di mancata definizione della problematica, procedere in giudizio entro il termine prescrizionale di 2 anni.

Nel caso in cui, invece, la responsabilità fosse ascrivibile alla compagnia di navigazione, il termine per la proponibilità del reclamo sarebbe di soli 10 giorni mentre il termine di prescrizione per agire in giudizio sarebbe sempre di due anni.

Ovviamente il limite previsto dalla convenzione di Montreal tiene in conto anche il risarcimento dei danni ulteriori e del rimborso delle spese eventualmente sostenute nell’attesa della riconsegna dei bagagli.

 

Bagaglio perso, che fare

Seguendo i seguenti, semplici, passaggi potrai ottenere il tuo risarcimento per lo smarrimento del bagaglio. Attenzione, però! Dovrai seguire le istruzioni sotto riportate alla lettera, altrimenti oltre al danno sarai costretto a subire la beffa di non esser risarcito per l’inconveniente.

  1. La prima cosa da fare in caso di mancata riconsegna o danneggiamento del bagaglio registrato è compilare un’apposita denuncia presso gli sportelli lost and found dell’aeroporto di arrivo, utilizzando i moduli predisposti detti PIR (Property Irregularity Report).
  2. Entro 21 giorni dalla consegna del PIR in aeroporto, in assenza di ritrovamento del bagaglio, oppure entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio in caso di ritrovamento, deve essere inviata al vettore aereo, preferibilmente tramite raccomandata, una richiesta di risarcimento allegando:
  • L’elenco dei beni contenuti nel bagaglio smarrito;
  • La quantificazione del danno (quindi allegando la documentazione che attesti le spese sostenute a causa della perdita, ad esempio per l’acquisto di abbigliamento);
  • il biglietto aereo;
  • il PIR;
  • la ricevuta/talloncino di identificazione del bagaglio smarrito;
  • coordinate bancarie alle quale effettuare il risarcimento.
  1. La compagnia aerea, ricevuta la richiesta, dovrebbe evaderla tempestivamente corrispondendo al passeggero un risarcimento che normalmente non può superare i 1.164 euro. È comunque possibile agire in giudizio per poter ottenere il risarcimento dei maggiori danni subiti, anche morali.

Risarcimento Smarrimento Bagaglio: ottienilo, è un Tuo diritto!

Bè, che dire! Sembrerebbe una procedura alquanto complicata e rischiosa, specie in ragione del fatto che le compagnie aeree non sempre provvedono a corrispondere il risarcimento per bagaglio smarrito autonomamente.

Tuttavia, grazie all’intervento dell’associazione consumatori SosUtentiConsumatori, potrai con facilità e senza alcun costo  ottenere il risarcimento dei danni che hai patito in seguito allo smarrimento del bagaglio.
In uno dei tanti casi sottoposti all’attenzione dell’associazione, grazie all’intervento dei professionisti del network, un consumatore è riuscito ad ottenere il risarcimento dei danni materiali e morali sofferti a causa dello smarrimento della valigia da parte del vettore aereo. In tal caso il giudice riconosceva al viaggiatore la somma complessiva di euro 1200.

Il consumatore  si era imbarcato da Roma, con destinazione Lisbona in Portogallo; però, giunto in aeroporto, non riceveva la valigia che precedentemente aveva consegnato agli operatori di terra della compagnia aerea. Pertanto denunciava immediatamente l’accaduto all’ufficio oggetti smarriti della compagnia aerea responsabile e, al rientro a casa, si rivolgeva all’associazione per poter ottenere quanto di diritto.
Instaurato il giudizio, il giudice, pertanto, riconosceva l’applicabilità della convenzione di Montreal del 1999 secondo la quale il vettore è responsabile del danno derivante dal ritardo e dalla mancata consegna del bagaglio. Accoglieva quindi le richieste del viaggiatore che pertanto condannava la compagnia aerea, come detto, al Ida che condivida il 1200.

Erano inoltre riconosciuti i danni morali sofferti dal consumatore. Infatti, a causa del disagio patito, il periodo di soggiorno venivano rovinato. Il malcapitato viaggiatore era infatti costretto a acquistare beni di prima necessità ed abbigliamento presso la città prescelta per le vacanze, subendo così gravi fastidi e preoccupazioni che normalmente non avrebbero dovuto preoccupare un turista medio durante il periodo di soggiorno.
Sulla base di questa considerazione, è stato riconosciuto il danno morale da smarrimento bagaglio, anche perché il consumatore, a causa di questo evento, non ha potuto godere appieno del periodo di vacanza che aveva precedentemente programmato, impiegando invece il tempo libero a disposizione nella ricerca della valigia,  nell’acquisto di beni di prima necessità e di vestiario, che ovviamente non erano nella sua disponibilità in quanto consegnati nel bagaglio da stiva.


 

Ebbene, per ottenere il tuo risarcimento per bagaglio smarrito puoi rivolgerti gratuitamente a noi.

Per incassare il tuo assegno clicca qui e compila tutti i campi del Form, avendo cura di descrivere sinteticamente i fatti che ti sono capitati.

Una volta compilati tutti i campi, clicca su “Invia il Modulo”.

Nel giro di poche ore sarai contattato da un consulente specializzato di SosUtentiConsumatori, divisione SosViaggiatore, che, raccolta la documentazione eventualmente necessaria, si preoccuperà di gestire gratuitamente e velocemente la vertenza, all’esito della quale riceverai l’assegno direttamente presso il tuo domicilio.

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Ci teniamo a sottolineare che il servizio è e rimarrà sempre gratuito, in quanto lo scopo ultimo della nostra associazione è proprio garantire tutela a tutti i consumatori e far valere sempre i loro diritti!

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