Servizi telefonici non richiesti: il pericolo delle molestie notturne

servizi telefonici non richiesti messaggistica molesta
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Anche Striscia la Notizia contro i servizi telefonici non richiesti

Domenica 1 giugno la trasmissione televisiva “Striscia la Notizia” manda in onda un servizio dal titolo “Messaggistica Molesta“, in cui l’inviato Moreno Morello mette in evidenza il “fenomeno” sempre più attuale che lega la telefonia alle “astute molestie notturne”, come lui stesso le definisce.

Si tratta di un fenomeno che si aggiunge all’insidioso pericolo derivante dall’attivazione dei servizi telefonici non richiesti e che consiste nella ricezione di messaggi notturni da parte di supergiochi click con su scritto “Ogni settimana per te tantissimi contenuti con il servizio supergiochi attivo”.

Questi messaggi notturni sono solo in apparenza promozionali, perché in realtà non sono altro che addebiti effettuati durante le ore notturne e che arrivano giorno dopo giorno (anzi, è il caso di dire notte dopo notte), finché il gestore non comunica al malcapitato consumatore che il suo credito è esaurito!

Il consumatore è costretto pertanto non solo a destreggiarsi con le problematiche derivanti dall’attivazione automatica ed inconsapevole di servizi in abbonamento mai richiesti, ma anche con altro tipo di molestie, tra cui il disturbo nelle ore notturne (ovvero le ore di riposo), e la ricezione di messaggi che arrivano uno dietro l’altro e che scalano il conto di 5 euro a settimana proprio durante le ore notturne.

Come agire dinanzi i servizi telefonici non richiesti?

Durante la trasmissione Moreno Morello effettua una telefonata al suo gestore telefonico, a rispondere è un ragazzo al quale Morello espone il problema. Ha la conferma così che il suo credito residuo è stato consumato da un servizio non richiesto, quindi richiede il rimborso e l’operatore assicura una risposta nei prossimi giorni.

Tuttavia il rimborso non arriva. Moreno Morello chiama nuovamente il gestore, questa volta a rispondere è una ragazza, che conferma il non avvenuto rimborso. Questo perché, spiega, sono autorizzati a rimborsare solo la prima settimana di un singolo servizio.

Ma allora come mai l’utente non è stato avvisato dal gestore? Perché, si domanda Morello, non è arrivato nessun messaggio con il termine “rinnovato”, con il termine “costi” o con il termine “abbonamento”, cosa che invece avviene regolarmente in altre occasioni regolarmente registrate?

Per rispondere a questa domanda, Moreno Morello si rivolge al Responsabile VAS Wind Tre, il quale spiega che i messaggi di giochi non sono in linea con quelli che sono gli standard di stile dell’azienda telefonica, ciò si evince dall’assenza di una serie di informazioni basilari, tra cui il prezzo del servizio. Questo modus operandi, a detta del Responsabile VAS Wind Tre, vìola gli obblighi nei confronti dell’azienda e dei clienti.

La soluzione definitiva? Moreno Morello sostiene che il Ministero, AGCOM e i gestori telefonici devono pretendere la massima trasparenza per i consumatori.

Il consumatore ha diritto e bisogno di sapere che esistono normative e delibere precise che prevedono il rimborso di quanto indebitamente percepito dai servizi non richiesti di qualsiasi tipo.

Durante il servizio, infatti, a Moreno Morello vengono restituiti tutti i soldi perduti a causa della “Messaggistica Molesta”.

Sei anche tu vittima di servizi telefonici non richiesti e messaggistica molesta?

È inconcepibile che l’utente faccia ancora fatica a risolvere le problematiche derivanti dagli abbonamenti non richiesti.

La nostra Associazione UtentiConsumatori.it, assieme a disserviziotelefonico.it, nasce per difendere gli utenti che non sanno cosa fare per ottenere questo tipo di rimborso.

Collaboriamo con specialisti e consulenti presenti in gran parte del territorio nazionale al fine di aiutare chi, come te, si trova in difficoltà e non riesce ad ottenere il rimborso che gli spetta di diritto.

Grazie al nostro SUPPORTO GRATUITO potrai gestire correttamente la tua pratica per ottenere un giusto risarcimento senza alcun rischio.

Come puoi contattarci?

Se anche tu sei stato vittima di questo sopruso, non esitare a contattare l’Associazione UtentiConsumatori.it al servizio consumatori telefonia.

 

Ci teniamo a sottolineare che il servizio è e rimarrà sempre gratuito, in quanto lo scopo ultimo della nostra associazione è proprio garantire tutela a tutti i consumatori e far valere sempre i loro diritti!

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